The Poet

E’ un segreto che ogni uomo intellettuale presto impara a conoscere, è un segreto che, oltre all’energia dell’intelletto che egli sente di possedere e del quale è conscio, egli ha altresì la capacità di una nuova energia (quasi di un doppio intelletto), solo che si abbandoni alla natura delle cose; che insomma, oltre al suo potere privato individuale, c’è anche un vasto potere pubblico, dal quale gli è lecito attingere schiudendo coraggiosamente le sue porte umane e permettendo alle maree eteree di avanzarsi e circolare in lui: egli allora resta coinvolto nella vita dell’universo, la sua parola diventa tuono, il suo pensiero legge, e le sue sentenze intelligibili universalmente come le piante e gli animali …”

“The Poet” di Ralph Waldo Emerson

Valore

“Tutti hanno un prezzo, bisogna solo capire quale. Pochi invece hanno un valore”.    Caterina de’ Medici.

Gli uomini di valore si riconoscono dalla risolutezza che mettono nel difendere il bene più prezioso: la propria anima.

Ma cos’è che possiamo chiamare anima? Adin Steinsaltz, in La Rosa dai tredici petali, è netto  (tranne poi dedicarvi un intero articolato libro): “Nella sua essenza più profonda l’anima dell’uomo é parte del Divino, e sotto questo aspetto, essa è una manfestazione di Dio nel mondo”.

Se questo è, un uomo e una donna di valore non si separeranno, a costo della vita, da questa “particella” in grado di penetrare il  mondo materiale come un raggio di luce nell’oscurità, e di interagire con esso,  quale energia vitale,  facendo  emergere  esseri senzienti  mossi  all’ascolto, al pensiero, alla creazione, all’immaginazione, al sogno, al sentimento. 

E nel fare luce nell’oscurità,  si disvelano, come pulviscolo,  atomi di  un ordine vitale mirabile  là dove regnava  il nascondimento. Di ciò l’uomo di valore è testimone.  Così, frammento (animus) egli stesso dell’oscura tela che avvolge il  raggio divino, nell’abbraccio con l’anima  vibra, fiorisce, canta, si consuma. 

“Signora che stai distesa nei giardini, chi ti è amico sta attento alla tua voce: falla sentire a me”