Good morning Italia

Buonasera bravagente,
oggi questo blog ha centuplicato gli accessi. Facile a farsi, dal momento che prima ero l’unico frequentatore – Non mi aspetto like, nè commenti. Mi basta sapere che siete passati notttempo a vedere se c’è vita da queste parti. Sono appena rientrato da una piccola spesa serale, oltremodo necessaria, per lo spirito, più che per il corpo. Più in là, mi è venuto all’orecchio di lontano il respiro regolare d’un ragazzo degli anni 50, innamorato della sua bella (Celestina mi pare la chiamasse). Vi avevo promesso un cordiale. Eccolo servito. Per sempre medico vostro, in scienza e coscienza. Non esitate se avete bisogno d’esser visitati. Non mi tiro indietro. Dormite bene fino al mattino.

Dialoghi brevi

“A che ora passa il tram?”  chiese il padre.
“Quando ti accendi la sigaretta” rispose veloce la figlia.
“E’ una citazione di un film” disse la moglie.
“Un punto per uno” concluse il padre salomonicamente.
Poi, rivolto alla figlia aggiunse: “Perchè lo hai detto?”
“Non lo so” rispose lei.
Mentiva, naturalmente.

Dove è il tuo cuore là il mio…

Dove è il tuo cuore, là
il mio resta in ascolto,
amata mia, nulla è più unico
del tuo sommesso silenzio.
Dimmi, batte ancora
il mio cuore?
Queste tremule parole
ti raggiungono?

Good morning Italia

Good morning, Italia.
Che dite? Vi é piaciuto l’uovo di giornata di ieri?
Ho deciso di portare questo nostro appuntamento quotidiano sul mio blog personale, così da essere al riparo dai tanti occhi indiscreti che passano, guardano e non lasciano neppure un like.
Qui invece i diritti d’autore sono miei e non di Mr Zuckenberg. Cominciamo allora.
Sono arrivati i Cinesi? Che Dio li benedica, che popolo! Sempre a lavorare, giorno e notte, tanto da far diventare nero pure il Cielo, che ce ne vuole. Vi ricordate a Wuhan, la nube densa di smog che li attanagliava mentre sotto sputavano i polmoni? Cose che in Europa succedevano nel 1952 a Londra, prima che spostassero le industrie fuori dalla città. Se non ci credete andate a rivedervi The Great Smog. I cinefili soprattutto apprezzeranno. Ma così va il mondo ed é inutile contrastarlo. Almeno fino a quando non si raggiunge una massa critica.
Oggi non vado al lavoro: ho bisogno di tirare il fiato. Non sono Cinese io. Non ho paura della tosse, ma mi prendo lo stesso sei ore di permesso, una licenzia premio, diciamo così, per quanto fatto, malamente ahimè, nell’ultima settimana.
Non chiedetemi perchè mi sono messo a raccontarvi queste storie alle sei del mattino. Si sa, misterioso e insondabile é l’animo umano, come la Vita.
Have a nice day. Insomma, buona giornata.